PRIMARIE A REGGIO: CON NUCCIO BARILLA? SUCCESSO DELLA SINISTRA AMBIENTALISTA

7 Febbraio 2007 Commenti chiusi

COMUNICATO della RETE DEL NUOVO MUNICIPIO

PRIMARIE A REGGIO: CON NUCCIO BARILLA? SUCCESSO DELLA SINISTRA AMBIENTALISTA

La Rete del Nuovo Municipio saluta con grande soddisfazione la grande partecipazione democratica e in particolare il risultato ottenuto alle Primarie dal candidato Nuccio Barillà che la stessa Rete sosteneva, insieme al Laboratorio sociale, ai movimenti ambientalisti e ai partiti della Rifondazione Comunista e dei Comunisti Italiani.
Attorno alla figura di Nuccio si è registrata la significativa affermazione di un?area di sinistra, politica e associativa, riformista e socialmente innovativa. E? importante sottolineare come questo avvenga non solo attorno a motivi puramente ideologici, ma soprattutto convergendo su alcuni temi fondamentali per il futuro della città: dall?ambiente all?assetto urbanistico, dalla cultura allo sviluppo sostenibile perfettamente interpretati e prioritari nell?esperienza di Barillà.
Tale circostanza ha favorito l?incontro tra partiti e movimenti e ha, quindi, dispiegato l?interesse e la cultura per le problematiche che già ne caratterizzavano l?azione, cogliendo anche il favore di una parte significativa del popolo reggino dell?Unione, che ha determinato questo successo, salutato con grande soddisfazione da tutta la Rete del Nuovo Municipio.
La partecipazione registrata attorno alla figura di Nuccio Barillà e la ripresa dell?azione dei partiti coinvolti su temi comuni, costituisce oggi un patrimonio da non disperdere. Il centrosinistra deve tenerne giustamente conto, anche a livello regionale e nazionale, e utilizzarlo subito per le istanze programmatiche della più ampia coalizione dell?Unione che andrà a formarsi attorno al candidato designato Edoardo Lamberti Castronuovo, al quale sono indirizzati i complimenti e gli auguri della Rete.
Reggio Calabria 05.02.2007
RETE DEL NUOVO MUNICIPIO

Resoconto del Convegno .."da Vicenza a Sigonella" (Lentini)

7 Febbraio 2007 Commenti chiusi

?Terra e libertà, da Vicenza a Sigonella?: il convegno si è tenuto il 3 febbraio a Lentini SR contro la mega speculazione pro U.S. Navy di Sigonella, orchestrata dalla società Scirumi s.r.l., che vorrebbe costruire 1400 villette su 91 ettari di terreno nelle contrade di Xirumi Cappellina e Tirirò in territorio di Lentini.
Sono intervenuti i rappresentanti dei Laboratori di Ricerche territoriali Sicilia (Marçel Pidalà e Giovanni Crosta), di Terre libere (Antonio Mazzeo), del CEPES (Nicola Cipolla), del Comitato No al Dal Molin (Licia La Fortuna) e del Comitato per lo smantellamento di Camp Derby (Valter Lorenzi).
Le relazioni tecnico-legali dell?urbanista Pidalà e dell?avvocato Crosta, hanno sottolineato le irregolarità tecniche e la miopia del modello urbano/industriale, che hanno permeato tutto l?affare Xirumi. Antonio Mazzeo è efficacemente intervenuto sul nefasto ruolo economico, ambientale, politico e sanitario della base militare di Sigonella in territorio di Lentini, dove, ad esempio, si registra il più alto tasso di mortalità infantile per leucemie.
I rappresentanti del comitato di Vicenza ?No al Dal Molin? e del ?Comitato per lo smantellamento e riconversione di Camp Derby? di Pisa, hanno relazionato sulle diverse esperienze contribuendo alla riflessione su iniziative intraprese e da intraprendere. Nicola Cipolla del CEPES ha chiuso gli interventi dei relatori con un appello alla trasformazione di Sigonella in aeroporto civile internazionale.
Sono inoltre intervenuti gli onorevoli deputati alla Camera Massimo Fundarò, dei Verdi e Licandro dei Comunisti Italiani, Francesco Manna della Direzione Nazionale di Rifondazione comunista, Gabriele Centineo della Direzione Regionale della CGIL e altri rappresentanti di movimenti e partiti.
Un duecento presenze: quelli di Lentini, che sostengono l?opposizione all?insediamento di Xirumi; quelli del ?Tavolo scordiense salviamo Xirumi?, una folta rappresentanza di Catania (da Attac a gruppi di movimento), l?ARCI (Lentini-Carlentini e Siracusa), una rappresentanza del Comitato contro le trivellazioni di Avola, una rappresentanza del centro sociale Ex carcere di Palermo e poi i rappresentanti dei partiti della Rifondazione Comunista, dei Comunisti Italiani e dei Verdi) ed una assenza pressoché totale del ceto politico, sindacale ed ?intellettuale? lentinese.
Duecento presenze nonostante l?aperto boicottaggio da parte di DS, Margherita e della Camera del Lavoro.
In contemporanea si teneva il congresso della Margherita all?auditorium comunale, che tuttavia non spiega le assenze. L?assenza, ad esempio, di una delegazione dei DS (si tenga presente la parte dei consiglieri DS che in Consiglio comunale si è astenuta nel voto di rigetto ?bipartisan? delle osservazioni contro la mega speculazione pro U.S. Navy) o di ?Agire solidale? (solidale con chi?) o dei sindacati locali e provinciali o, ancora, di quelli (anche dell?UDEUR) che in Consiglio comunale e nell?assemblea cittadina promossa dai DS sull?affare Scirumi, appoggiò apertamente, con interventi di buon senso e di esplicito sostegno, le critiche alla variante avanzate da C.S.T. Ddisa, Verdi e Girodivite
Assenze che la dicono lunga sul clima di ?paura? del confronto e di chiusura a qualsiasi voce fuori dal coro.
È forte la presa sui cittadini della favola/bufala sulla ?grande occasione da non perdere?, che amministrazione comunale di centro destra prima, di centro sinistra poi e dei sindacati locali e provinciali, hanno riversato su un territorio con sempre più disoccupati, sottoccupati, precari, nuovi poveri e nuovi emigranti. Fanno presa le demagogiche promesse di lavoro e fantomatiche opere di urbanizzazione per 4 milioni di euro ad opera della società Scirumi s.r.l. (la società della Maltauro costruzioni, quella di Vicenza, e dei Ciancio S. Filippo).
È facile promettere l?impossibile, ma anche criminogeno e alla lunga suicida.
È criminogeno perché, alla fine, nell?assenza di altre prospettive, le promesse non mantenute producono, disperazione e crimine.
È suicida perché, questa amministrazione ?berlusculiviana?, arrogante e senza progetti, si sta scavando la fossa con le proprie mani.
Dal Convegno è emersa la necessità e la volontà della costituzione di un coordinamento tra comitati territoriali sulle tante emergenze prodotte dalle politiche neoliberiste (dalla militarizzazione dei territori alle varianti selvagge ai P.R.G., dalle trivellazioni agli inceneritori).
All?ordine del giorno è posta la questione territoriale: autodeterminazione e democrazia diretta delle comunità territoriali.
Questa è la posta in gioco e il campo del conflitto.

Unione allo sfascio…Unione in galera…. Ma che Calabria di centro sinistra?!?

5 Febbraio 2007 Commenti chiusi

CONDANNATI IL CAPOGRUPPO DEI DEPUTATI DELLA MARGHERITA ALLA REGIONE CALABRIA E L’EX PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI CROTONE (DS).
Il Tribunale di Crotone presieduto da Maria Luisa Mingrone (Rosa Larocca e Michele Sessa a latere), ha emesso in serata la sentenza per il c.d. “Processo alla Provincia”, relativo al fascicolo dell’inchiesta “Sculco + 14″, condannando a sei anni di reclusione l’ex Presidente della Provincia, Carmine Talarico (Ds) e a 7 anni Vincenzo Sculco, all’epoca dei fatti vice Presidente, attualmente capogruppo dei deputati della Margherita alla Regione Calabria.

Per entrambi il Tribunale ha disposto come pena accessoria la interdizione perpetua dai pubblici uffici.

Il “padre di tutti i processi” agli esponenti di primo piano del centrosinistra crotonese ha riguardato l’indagine su presunte irregolarità nella gestione di appalti e concorsi alla Provincia prima del 2001. Principalmente la ristrutturazione di un ex albergo destinato a sede della Provincia e di una scuola, il liceo Filolao, con un presunto affidamento irregolare degli appalti. Nelle contestazioni si fa riferimento anche a presunti illeciti nella gestione di un concorso per l?assunzione di alcuni geometri.

Nell’ambito dell’inchiesta che stasera ha avuto un primo epilogo Vincenzo Sculco venne arrestato il 2 aprile 2001 e trascorse un periodo di detenzione cautelare nella Casa circodariale di Passovecchio. L’attuale deputato regionale è accusato di truffa, turbata libertà degli incanti, corruzione, concussione, in un processo che lo vede coinvolto insieme ad altre 13 persone tra imprenditori, dirigenti dell’ente e candidati a un concorso.

Carmine Talarico in questo processo è accusato di peculato, concussione, frode in pubbliche forniture e truffa e venne arrestato dai carabinieri il 2 luglio successivo e sottoposto per un certo tempo alla detenzione domiciliare.

Nella sua qualità di ex Presidente della Provincia di Crotone, peraltro, Talarico era stato condannato in un’altro processo il 10 ottobre scorso a tre anni ed otto mesi (pena ridotta per indulto) per corruzione e truffa, insieme a Donato De Pietro, l’editore della tv crotonese Rti.

Per i protagonisti “minori” le condanne vanno da un anno e mezzo a tre anni di reclusione.

Tutti gli imputati hanno sempre proclamato la propria innocenza. “Richiedo e invoco la sentenza che mi riguarda nei tempi più veloci possibili”, aveva dichiarato Vincenzo Sculco in una delle ultime udienze del processo, nella quale aveva chiesto ed ottenuto di parlare “Ho già pagato ? aveva detto ? un prezzo elevatissimo, come è noto a tutti, non risarcibile in nessun modo: voglio dichiarare a gran voce ed in piena coscienza la mia innocenza”.

Giusto ieri Vincenzo Sculco era stato pure rinviato a giudizio per un’altra vicenda, riguardante due presunti corsi fantasma, all’epoca in cui rivestiva la qualità di amministratore di un ente privato di formazione, vicenda per la quale ci sarà un nuovo processo a partire dal prossimo 10 maggio.

[AlVal]

[02.02.2007]

Convegno – Da Vicenza a Sigonella – 3 febbraio a Lentini

27 Gennaio 2007 1 commento

Convegno – Da Vicenza a Sigonella: non è su queste BASI che si costruiscono pace, sviluppo sostenibile e democrazia – Sabato 3 Febbraio nei locali del POLIVALENTE di Lentini – ore 17.00

CONVEGNO
?Terra e libertà? Da Vicenza a Sigonella: non è su queste BASI che si costruiscono pace, sviluppo sostenibile e democrazia
Sabato 3 Febbraio nei locali del POLIVALENTE di Lentini
ORE 17,00 Interverranno:
Alberto Ziparo – Urbanista, docente Analisi e valutazione ambientale Università Firenze
Antonio Mazzeo – Terre Libere
Andrea Marçel Pidalà – Coordinatore per la Rete del Nuovo Municipio dei Laboratori Ricerche Territoriali Sicilia
Nicola Cipolla – Presidente CEPES
Rappresentante dell?Assemblea permanente NO Del Molin – Vicenza
Valter Lorenzi – Comitato unitario smantellamento e riconversione civile di Camp Derby
Coordina Maria Adagio
Promotori:
Comitato lentinese per il Territorio (C.S.T. Ddisa, Verdi Lentini, Girodivite.it, Giovani comunisti Lentini-Carlentini, PRC Lentini, Comunisti italiani Lentini, ARCI Carlentini-Lentini);
Tavolo scordiense Salviamo Xirumi (Circolo ARCI Scordialegre, Movimento un?Altra Scordia, Circolo PRC Peppino Impastato Scordia, Giovani Comunisti Scordia, Collettivo Zona Rossa Scordia, Circolo PRC Rosa Luxemburg Palagonia; Collettivo Impastato Palagonia); ATTAC Sicilia; Terrelibere.org; Campagna per la Smilitarizzazione di Sigonella; ARCI Siracusa; Federazione provinciale di Rifondazione Comunista SR; Federazione provinciale dei Verdi SR; Federazione provinciale PRC Catania; Federazione provinciale Giovani Comunisti Catania
Aderiscono: Rete Nazionale Nuovo Municipio, CEPES, Laboratori Ricerche Territoriali Sicilia, Emergency, Parrocchia di Boscominniti, Cantieri regionali Pace e Cultura di Un?Altra Storia

Lentini: Speculazione e degrado attorno alla base americana di Sigonella

27 Gennaio 2007 Commenti chiusi

?Siamo fermamente contrari all?assalto al paesaggio siciliano -dichiara l?urbanista Marçel Pidalà coordinatore dei LaRT Siciliani- e alla convinzione della maggioranza amministrativa di Lentini che per far <> il nostro territorio basta cambiarne l?uso del suolo, portandolo, a colpi di varianti urbanistiche, da agricolo ad edificabile, sembrano le logiche del film di Francesco Rosi ?Le Mani sulla Città? del lontano 1963.
Ogni attenuante è buona – continua Pidalà – per edificare, anche dove non è necessario, persino nella piana di Lentini in Sicilia da dove trae origine l?arancia Tarocco, luogo simbolo e memoria dell?antica Leontinoi, dal paesaggio unico frutto del connubio tra natura e cultura, con l?ipotesi di un probabile allargamento della base USA (mai confermato ufficialmente dal governo americano e dal governo italiano) e di localizzazione di servizi e residenze per gli addetti alla base, si intende portare la ?City Beautiful? nella piana agrumetata cercando così di mascherare un ulteriore istanza bellicista, stravolgendone l?identità e tradizione per renderlo così ?libero? da ogni tutela.
?Quel che si rileva maggiormente, -afferma l?avvocato Giovanni Crosta membro dei La.R.T Siciliani- nel caso di Lentini, è che la variante urbanistica in commento nasce e si realizza, dal punto di vista amministrativo, da una semplice istanza di un privato e non da una esigenza pubblica di nuovo dimensionamento dello strumento urbanistico.
?Forse il contesto ci fa capire che occorre un forte cambio di rotta- dichiara l? urbanista Alberto Ziparo – mentre in Europa si parla di programmi per la valorizzazione del paesaggio e dell?ambiente, quali i Life Ambiente, Life Natura, i programmi di ospitalità diffusa per il turismo eco-compatibile, le certificazioni ambientali e di qualità, etc.. e non solo per i privati ma anche per l?incentivazione di qualità nel territorio, qui la logica appare ancora fortemente speculativa a vantaggio dei pochi e scapito della collettività.
Occorre cambiare le politiche, basta ragionare al metro quadro! Ci vuole linfa nuova anche nelle scelte per una maggiore qualità della vita degli abitanti siciliani.
Il paesaggio ?conclude Ziparo- è l?elemento centrale dei nuovi scenari di sviluppo sostenibile, quindi va tutelato.

Sabato 3 febbraio 2007 all?Auditorium di Lentini (SR) si terrà l?incontro pubblico ?Terre e Libertà ? , si invitano tutti i cittadini a partecipare e si allega il programma dell?iniziativa.

Nodo Siciliano Rete Nuovo Municipio

Lunedì 29 gennaio – Reggio Calabria

27 Gennaio 2007 Commenti chiusi


?Una politica efficace lavora sul limite tra sogno e realtà? è il tema
della manifestazione che svolgerà lunedì 29 gennaio, alle ore 18.30, presso
il cinema Dopolavoro ferroviario.

All?incontro parteciperanno i rappresentanti delle Rete Nuovo Municipio e di Laboratorio sociale, gli assessori regionali Michelangelo Tripodi (PdCI) e Nino De Gaetano (PRC) ed il candidato alle primarie per il centrosinistra
Nuccio Barillà.

La manifestazione sarà conclusa dall?on. Pino Sgobio (Capogruppo del PdCI
alla Camera dei Deputati) e dall?on. Gennaro Migliore (Capogruppo del PRC
alla Camera dei Deputati).

AMBIENTALISTI, URBANISTI E STUDIOSI PER NUCCIO BARILLÀ

27 Gennaio 2007 Commenti chiusi

Le prossime elezioni amministrative si svolgono in un momento di particolare importanza per le vicende della nostra città.
Dal loro esito dipende la possibilità di collegare Reggio alle grandi dinamiche che si sono aperte in Europa e nell?Area Mediterranea, partendo proprio da un consolidamento della sua identità basata sulle peculiarità ambientali, paesaggistiche, storiche, e culturali. Una strada diversa significherebbe relegare Reggio al ruolo di città dipendente soprattutto dal consumo, magari di attività ludiche e spettacolari, tanto rumorose quanto discutibili.
Per tale ?scatto in avanti?, in termini di sviluppo economico,umano e sociale, servono alla nostra città impegno, etica e competenze articolate sui temi che stanno diventando strategici per il necessario sviluppo sostenibile di Reggio e per il suo ruolo negli scenari nazionali e internazionali.
La candidatura a Sindaco di Nuccio Barillà risponde appieno a tali caratteristiche.
Il suo lunghissimo impegno nella difesa dei valori ambientali e culturali del territorio, le competenze gestionali e di indirizzo confermate nel corso dell?esperienza assessorile a fianco del grande Italo Falcomatà, la sua attenzione ai temi sociali e le battaglie contro il degrado della nostra terra, la sua capacità di cogliere e divulgare soluzioni innovative per lo sviluppo, tenendo assieme tensione ideale e concretezza, la sua chiara e costante lotta contro tutte le mafie, le ingiustizie, le sopraffazioni, insieme al suo essere profondamente cittadino di Reggio che ama la propria città, della quale rivendica con orgoglio le radici pur vivendone quotidianamente i problemi, indicano nella sua figura la migliore scelta per il prossimo primo cittadino di Reggio.

L’appello è stato già stato sottoscritto da numerosi intellettuali e studiosi calabresi, tra i quali Vito Teti, professore ordinario di antropologia (UNICAL), Alberto Ziparo (che lo ha redatto), Osvaldo Pieroni,professore ordinario di sociologia dell’ambiente (Unical), Domenico Cersosimo, professore di economia regionale (Unical), Francesco Rossi, professore ordinario di Pianificazione territoriale (Unical), Felice Spingola, responsabile scientifico Centro Studi Pan, Simona Fascetti professore associato di botanica (Università della Basilicata) ed altri.

Invitiamo chi è d’accordo ad inviare la propria adesione direttamente a questo sito oppure tramite mail a : laboratoriosociale@libero.it

PRIMARIE A REGGIO CALABRIA…. LA RETE PER NUCCIO BARILLA’

26 Gennaio 2007 Commenti chiusi


Nuccio Barillà, già assessore all’ambiente nella giunta Falcomatà ed attualmente consigliere comunale indipendente, corre per le primarie da cui emergerà il candidato a sindaco per le prossime amministrative di Reggio Calabria.
La Rete del Nuovo Municipio sostiene Nuccio ed appoggiano la sua candidatura il Partito dei Comunisti Italiani, Rifondazione Comunista, varie associazioni locali.
Presto il programma e nuove informazioni, intanto – per chi conosce già Nuccio Barillà (membro del direttivo nazionale di Legambiente, da sempre attivo nella Rete NoPONTE, amico dei NO TAV, ecc..) – si raccolgono adesioni pubbliche a sostegno della sua candidatura.

TRENO SPECIALE PER ROMA – CONTRO LE GRANDI OPERE (per Sicilia e Calabria)

11 Ottobre 2006 Commenti chiusi

Informazioni per Siciliani e Calabresi che intendono partecipare alla manifestazione.

NO TAV NO PONTE NO MOSE
Manifestazione contro la legge obiettivo
Per una politica diversa e dal basso del territorio, dell?energia, dei trasporti e dell?ambiente
Roma 14 ottobre ? Piazza della Repubblica ? ore 14.30 / Colosseo ore 16.30

E? disponibile un treno speciale con tariffa ridotta (35 euro A/R) in partenza da Reggio Calabria alle ore 21.20.
Il treno effettua le seguenti fermate:
ore 21.20 Reggio Calabria ? Per chi viene dalla provincia di Reggio
ore 21.40 Villa San Giovanni – Per chi viene dalla Sicilia
ore 22.45 Lamezia Terme ? Per chi viene dalle province di Catanzaro, Crotone e Vibo V.
ore 23.30 Paola ? Per chi viene dalla provincia di Cosenza

I partecipanti sono tenuti a riunirsi almeno mezz?ora prima della partenza nei piazzali o androni delle stazioni per potersi contare ed effettuare l?acquisto di biglietti collettivi. Per chi non ha una lira è possibile effettuare collette. Si raccomanda la massima puntualità. Portate striscioni, anche riguardanti questioni locali, megafoni, strumenti musicali ecc.

Per ulteriori informazioni contattare :
Anna Giordano 335/8422029 – 349/8900156 o Tonino Cafeo 340/9323276 (Sicilia)
Piero Idone 340/5295843 (Calabria)

SABATO 14 OTTOBRE TUTTI AL COLOSSEO !!!

4 Ottobre 2006 Commenti chiusi


LE GRANDI OPERE CHE CI PIACCIONO SONO QUELLE NECESSARIE DAVVERO!
LA LEGGE OBIETTIVO E? UNA TRAPPOLA DA CUI USCIRE AL PIU? PRESTO!

Dal Nord al Sud le grandi opere, di cui il Paese ha bisogno, devono servire a: trasferire le merci dalla strada alla ferrovia e alle navi; creare una rete logistica intermodale; realizzare politiche per la mobilità urbana; razionalizzare i sistemi idrici; prevenire e contrastare il dissesto idrogeologico; risanare e riqualificare i beni culturali, artistici e archeologici; tutelare, valorizzare e promuovere il territorio, il paesaggio e la biodiversità.

Dal 2001 al 2005, con il governo Berlusconi, abbiamo vissuto una stagione in cui le politiche governative hanno tentato di imporre scelte infrastrutturali e impiantistiche nel campo dei trasporti, dell?energia e dei rifiuti, contro gli interessi strategici del Paese e contro le comunità locali e i loro rappresentanti che chiedevano semplicemente di poter dire la loro su queste scelte.

Con la Legge Obiettivo e il Primo programma delle infrastrutture strategiche è stato impostato un programma di interventi ?a pioggia?, per la realizzazione di 531 progetti (perlopiù autostrade e linee ferroviarie ad Alta Velocità) e dal costo complessivo di 264 miliardi di euro, che non risponde alle esigenze di mobilità del paese e che costituisce un?ipoteca che graverà sui conti pubblici per i prossimi 20 anni.

Nel programma del Governo Prodi è stato dichiarato il fallimento della Legge Obiettivo, ma non sono stati ancora compiuti atti chiari e univoci per superare le norme e le procedure che da questa derivano e abbandonare il programma delle infrastrutture strategiche.

PER QUESTI MOTIVI VI INVITIAMO TUTTI IN PIAZZA

SABATO 14 OTTOBRE DALLE ORE 15.30
AL COLOSSEO

Grande Festa in piazza
?Grandi opere: andiamoci piano, vogliamo un Piano!?

Per chiedere:

- il superamento della Legge Obiettivo e il congelamento del Primo Programma delle infrastrutture strategiche

- l?adeguamento del Piano generale dei Trasporti varato nell?aprile 2001 e la redazione di nuovi Piani e Programmi per l’energia, i rifiuti, il territorio, il paesaggio

- una nuova stagione di sicurezza, trasparenza e legalità nel mercato dei lavori pubblici

L?iniziativa è promossa da:
No Ponte, No Mose, No Tav, Coordinamento comuni Val di Susa, Conferenza Permanente dei Sindaci della tratta ad AV Verona-Padova

Con le prime adesioni di:
Wwf, Legambiente, Italia Nostra, Campagna Sbilanciamoci, Rete del Nuovo Municipio, Fiom, Carta cantieri sociali, il Manifesto, Medicina Democratica

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